Torinotoday.it - Il Comune ricorda il genocidio del popolo armeno con mostre e concerti 12.03.2015

Il calendario di eventi è ricco: si comincerà il 21 marzo con l'inaugurazione di due esposizioni fotografiche nei locali della Regione Piemonte, in piazza Castello

A cento anni dal genocidio del popolo armeno, avvenuto tra il 1915 e il 1917, Torino ospita per tutto il 2015 eventi dedicati alla sua memoria. Appuntamenti che fanno parte del progetto "Armenia oggi, tra passato e futuro", ideato dall'Associazione AS. SO. L'Armenia ha sviluppato nei secoli un'identità peculiare: unico lembo cristiano tra mondi musulmani, ha dato vita ad una cultura, un'architettura e una musica particolari in cui Oriente e Occidente si fondono.

"Il fatto che la memoria torni ad essere viva - ha dichiarato Silvio Magliano, vice presidente vicario del Consiglio Comunale - è un fatto positivo e deve servire da mònito anche per il nostro paese, in un momento in cui i problemi di identità non mancano". E a proposito di eventi si comincia il 21 marzo con l'inaugurazione di due mostre fotografiche, "Armin Wegber e gli Armeni in Anatolia 1915" e "Gli armeni e l'Armenia di Garen Kokciyan" esposte nei locali del palazzo della Regione Piemonte, in piazza Castello. Fino al 6 aprile, oltre alle mostre, sono previsti anche incontri su temi specifici quali "Il ruolo delle donne nel genocidio armeno".

Ma a raccontare l'Armenia saranno anche la musica, i film e la letteratura. Il 7 maggio al Conservatorio Giuseppe Verdi è in programma un grande concerto dedicato alla musica tradizionale armena, con le contaminazioni persiane, azere, ebraiche, turche e arabe. Si proseguirà poi con una rassegna cinematografica e una letteraria: un'occasione per tutti i cittadini di esplorare l'affascinante cultura armena che ha saputo, nonostante il suo dramma, restare viva coinvolgendo popoli e mondi diversi nel corso dei secoli.