Milano Hay Dun Serata ARARAT  24.01.2015

Milano Hay Dun

24.01.2015

ore 21.00

 

Serata  “ ARARAT ”

 

 

Relazione del prof. Aldo Ferrari dell'universitÓ di Ca' Foscari autore del capitolo " Il Monte Ararat" del volume " La Montagna Sacra" di Jaca Book.

 

Tito de Luca presenta il libro a fumetti “ARARAT la montagna del mistero” di Paolo Cossi ( Hazard Edizioni)

 

Proiezione del documentario.

 



Secondo il racconto biblico, dopo il diluvio, l’Arca di NoŔ si sarebbe adagiata tra le sommitÓ dell’Ararat, il monte che con i suoi oltre cinquemila metri d’altezza Ŕ la vetta principale dell’attuale Turchia.
Quale realtÓ corrisponde a questo racconto? Azad Vartanian, il personaggio principale di Ararat, la montagna del mistero, intende accertarlo.
╚ convinto che comparando le testimonianze e i reperti storici si possa arrivare a individuare precisamente il sito che custodiva i resti dell’Arca e che ancora ne reca traccia. Giunto sull’Ararat nei pressi del campo, in una "zona impervia e pericolosa, dove non vi sono alberi ma solo rocce vulcaniche e taglienti che generano frane continue", capisce che, al di lÓ dell’aura sacra che lo circonda, questo sito Ŕ soprattutto un luogo eternamente conteso, segnato da un lungo passato di conflitti che hanno lasciato ferite insanabili nella memoria di tutte le popolazioni anatoliche, e ancor oggi strettamente controllato dall’esercito dello Stato turco.
Quelle ferite riaffiorano a poco a poco dalle parole, dai gesti e dai silenzi dell’anziano pastore curdo che amichevolmente ospita Azad, lo istruisce, lo guida ai luoghi desertificati e oscuri ov’ebbe luogo, nel 1915, l’eccidio degli armeni che abitavano la montagna, e con ritegno gli mostra quanto vi resta sperso dei loro villaggi e dei loro corpi.
Alla fine, il suo non sarÓ pi¨ soltanto il viaggio avventuroso di un intrepido alpinista e archeologo, e andare fino in fondo alle sue ricerche sull’antico mistero del monte Ararat gl’importerÓ meno di quel che ha dolorosamente appreso di sÚ, del mondo in cui vive e degli uomini che lo abitano.

In questo suo nuovo lavoro Paolo Cossi ritorna alle questioni da lui giÓ affrontate in Medz Yeghern. Il grande male ma anche ai temi, a lui cari fin dagli esordi, della vita in montagna.