Risposta del Presidente del Consiglio Comunale di Ravenna riguardo alla commemorazione del genocidio armeno. 

Comune di Ravenna 

Il Presidente del Consiglio Comunale

     6/05/2005                 

                                                                Consiglio per la Comunità Armena di Roma

                                                                Salita di S. Nicola da Tolentino 17

                                                                00187 Roma.

 

In riferimento alla Vostra richiesta, Il Consiglio comunale da me presieduto, ha ritenuto opportuno ricordare il genocidio del popolo armeno nell'ambito di un Ordine del giorno, presentato a alcuni consiglieri, relativo all'ingresso della Turchia nell'U.E.

Spero di farVi cosa gradita allegando alla presente l'Ordine del giorno approvato.

Distinti Saluti.

 

Il Presidente del Consiglio Comunale

Prof. Giuseppe Capra

 

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Il Consiglio Comunale di Ravenna

valuta con favore la richiesta della Turchia di entrare nell'Unione Europea come Stato membro.

Valuta positivamente 

i progressi che il Governo di Ankara ha fatto negli ultimi tempi, soprattutto per quanto concerne il rispetto dei diritti umani.

Auspica

che questi progressi continuino anche nei prossimi anni fino a far allineare la Turchia anche a quelli che sono gli standard europei per quanto riguarda il rispetto dei diritti sociali e civili.

Ritiene significativo

l'entrata della Turchia nella UE in quanto questo PAese ha sempre avuto una storia a noi comune e perché, nonostante la stragrande maggioranza della sua popolazione professi la regione musulmana, mai sono stati messi in discussione le fondamenta laiche dello stato volute da Ataturk.

Invita

tutti i Comuni Italiani, il Governo Italiano ed i Governi degli stati membri a continuare quei negoziati già avviati, per poter far entrare la Turchia nella Comunità Europea, in breve tempo.

Altresì ritiene

che il governo di Ankara debba fare un'ulteriore coraggioso passo: quello di riconoscere la responsabilità turca nel genocidio del popolo armeno avvenuto nel corso della prima guerra mondiale e che costò la vita a più di un milione e mezzo di innocenti. Con questa richiesta non si vuol umiliare l'attuale governo turco, ma sui vuole solamente ribadire una verità storica da troppo tempo incredibilmente negata.

E sono proprio la verità e la tolleranza i pilastri sui quali la futura Unione Europea potrà vivere e prosperare in serenità.

 

Primi firmatari Cesare Sama e Pierdomenico Lonzi (Giovane Italia)