Aida Malhas “ La Maledizione degli innocenti” Gruppo Albatros Il Filo, 2010

Anno 1859. Il celebre archeologo austriaco Maximilian Straube, il barone von Breda, insieme a sua figlia Maria Luisa Sumer, si stanno recando in Asia per una spedizione nel deserto della Mesopotamia, alla scoperta dei ruderi dell'antica civiltà sumerica. Sumer, decisamente "moderna" per una della sua epoca, è una ragazza libera, colta, laureata, sveglia e ribelle; una scienziata con la ferma intenzione di continuare l'opera del padre. Infatti ha deciso di seguirlo e non c'è stato verso di farle cambiare idea. È anche fermamente decisa a sposarsi se, e solo se, innamorata "d'amore vero". Ma a Tripoli Sumer si scontra con una civiltà molto diversa dalla sua Vienna. Ha pochi amici, i cari Masoiller e Teodora Comneno, le altre famiglie che frequenta sono piccole, e velenose. A Sumer non importa delle malelingue, eppure pagherà un caro prezzo per queste. La ragazza scopre amare verità, morali e politiche, a- ronta ostacoli e delusioni scottanti. Una storia controversa la sua con il bel moro Budros Rokan, arabo cristiano, con un difficile e tragico passato familiare alle spalle. Due culture e due mentalità a confronto, in questo intrigante romanzo, pieno di colpi di scena, sentimenti contrastanti, suspense e tensione.

Aida Malhas è nata a Istanbul il 20 ottobre del 1931. Ha studiato Diritto e si è specializzata a Parigi. Grazie alla sua conoscenza della lingua francese ha lavorato come traduttore per diverse case editrici, in patria. Ha tradotto dal francese, oltre ai più importanti classici, tantissimi libri sulla storia della seconda guerra, attività che è sfociata nella realizzazione del suo primo libro Soli ma sublimi, anno 1971. Nel 1988 si è trasferita in Italia; il ricordo del suo Paese d'origine era forte e così ha deciso di approfondire le sue conoscenze in merito alla storia del Medio Oriente, in particolare sulla condizione femminile del XVIII secolo, così ha scritto La maledizione degli innocenti. Ha continuato a studiare sino alla fine; è scomparsa nel mese di settembre del 2006.

 

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