Comunicato Stampa del coordinamento delle associazioni e comunità armene in Italia.

 

GLI ARMENI D’ITALIA RICORDANO IL 93° ANNIVERSARIO DEL GENOCIDIO ARMENO DEL 1915

Il prossimo 24 aprile tutti gli armeni, in ogni parte del mondo, si stringeranno ancora una volta nel ricordo del milione e mezzo di vittime del Genocidio perpetrato dalla Turchia nel 1915.

Nonostante giungano da ogni dove sempre più pressanti inviti a riconoscere il proprio passato, permane la politica negazionista di Ankara.

Gli ultimi dodici mesi hanno visto la Turchia ancor più arroccata nella sua ormai indifendibile posizione ed hanno fatto registrare importanti successi nella battaglia armena per il “Diritto alla memoria”: la Commissione Esteri del Senato statunitense, con una decisione storica e di immensa portata politica,  si è chiaramente espressa per il riconoscimento del Genocidio e, nelle scorse settimane, è stato annunciato alla Knesset israeliana un dibattito sul medesimo argomento.

Se anche dai più stretti alleati politici e militari della Turchia arrivano segnali in tale direzione, appare evidente come non sia più procrastinabile da parte della Turchia il riconoscimento dell’orrore del 1915, non essendo concepibile che una Turchia negazionista possa essere candidata a far parte a pieno titolo della Comunità Europea.

Anche gli armeni d’Italia proseguono incessantemente la battaglia affinché il ricordo del “Metz Yeghern” (“Il Grande Male”) sia di monito ed insegnamento per le giovani generazioni a non ricadere nell’orrore della storia, come purtroppo più volte avvenuto nel corso del ventesimo secolo.

In tutta Italia, ed in particolare nelle città dove più radicata è la presenza della comunità armena, si avranno manifestazioni a ricordo della giornata.

 

Le comunità ed associazioni armene in Italia invitano tutti gli organi di informazione a mantenere alta l’attenzione sulla ancora non risolta questione armena ed a vigilare contro ogni forma di negazionismo.

 

 

 

coordinamento comunità ed associazioni armene in italia

 

 

24 aprile 2008 -  xciii m.y.