Medz Yeghern, Bergamo ricorda il centenario del genocidio degli Armeni. Bergamonews.it 06.03.2015

Sabato 7 marzo alle 15.30, all'Auditorium “Lottagono di piazza San Paolo a Bergamo, l'Ufficio diocesano di Bergamo per l'Ecumenismo, la Comunità cristiana evangelica e il Rinnovamento dello Spirito ricordano “Medz Yeghern”, il "Grande Male” in occasione del centenario del genocidio degli Armeni. “Medz Yeghern” il “Grande Male”: così gli Armeni definiscono e ricordano il genocidio che li devastò nel 1915.

Una parola “Yeghern” che indica non solo il male fisico, ma anche il dolore spirituale, la tortura. Storicamente il genocidio si concretizzò in più riprese, ma il momento più grave avvenne tra il dicembre del 1914 ed il febbraio del 1915, con l’aiuto dei consiglieri tedeschi, alleati della Turchia nella prima guerra mondiale.

Esso fu pianificato il genocidio degli Armeni. L’eliminazione sistematica prese l'avvio nel 1915, prima con la soppressione dell'esercito armeno e poi con lo sterminio della comunità di Costantinopoli ed in particolare della ricca ed operosa borghesia, con crocifissioni, decapitazioni ecc...

Nelle altre città venne diffuso un bando che intimava alla popolazione armena di prepararsi per essere deportata. La maggior parte degli Armeni morirà di stenti durante il cammino, a causa della mancanza di cibo ed acqua; altri verranno abbandonati nel deserto mesopotamico, altri ancora bruciati vivi, rinchiusi in caverne.

Il programma di sabato 7 marzo prevede alle 15.30 un momento di preghiera della comunità cattolico-armena in memoria del genocidio Momento ecumenico, alle 16 elementi per una conoscenza storica del genocidio degli Armeni, a cura di Ani Balian, Consigliera della Unione Armeni d’Italia, e alle 17.30 proiezione del documentario "Hushèr" di Avedis Ohanian.