Turchia, in migliaia manifestano in ricordo giornalista Dink Askanews.it 19.01.2015

Ricorre ottavo anniversario del suo assassinio

Istanbul, 19 gen. (askanews) - Migliaia di persone hanno sfilato per le strade di Istanbul in ricordo del celebre giornalista turco, di origini armene, Hrant Dink, nell'ottavo anniversario del suo assassinio che resta ancora attorniato da diverse zone d'ombra.

I manifestanti hanno marciato da piazza Taksim fino alla sede del quotidiano bilingue turco-armeno Agos che dirigeva, dietro uno striscione nero su cui era scritto "Prendiamo coscienza del genocidio con Hrant Dink" ed equipaggiati di cartelli dove era scritto "Noi siamo tutti Hrant Dink, noi siamo tutti armeni".

Il 19 gennaio 2007 Hrant Dink, 52 anni, figura celebre della piccola comunitÓ armena di Turchia, fu ucciso con due colpi alla testa davanti alla redazione di Agos.

Il giornalista si batteva per la riconciliazione tra turchi e armeni ma era inviso ai nazionalisti turchi, che non gli perdonavano di aver definito genocidio i massacri dei quali gli armeni furono vittime durante la Prima guerra mondiale. Ankara rifiuta categoricamente di riconoscere ogni eliminazione pianificata degli armeni da parte dell'Impero ottomano.


Internazionale.it 19.01.2015

La commemorazione per il giornalista Hrant Dink in Turchia

Diverse migliaia di persone hanno partecipato a un corteo nelle strade di Istanbul in memoria del giornalista turco di origine armena Hrant Dink, nell’ottavo anniversario del suo omicidio rimasto irrisolto.

I manifestanti hanno sfilato da piazza Taksim fino alla sede del giornale bilingue turco-armeno Agos di cui Dink era il direttore. Il 19 gennaio del 2007 Hrant Dink, 52 anni, una figura rinomata nella comunitÓ armena della Turchia, Ŕ stato ucciso con due proiettili davanti alla sede di Agos. Il giornalista era impegnato a favore della riconciliazione tra turchi e armeni, ma era odiato dai nazionalisti turchi per aver definito genocidio il massacro di cui gli armeni furono vittime durante la prima guerra mondiale. Afp