"San Lazzaro Degli Armeni: un'isola della laguna Veneta, storia di un popolo antico". 

Venerdì 23 maggio 2003 alle ore 18.30 presso l’Aula Magna dell’Istituto Vittorio Veneto di Latina si è svolta una conferenza, promossa ed organizzata dall’Associazione Veneti nel Lazio Gruppo dell’Agro Pontino, dal titolo “San Lazzaro degli Armeni: un’isola della laguna Veneta, storia di un popolo antico”.

La serata è stata introdotta dal Dr. Alberto Panzarini, Presidente dell’Associazione, che ha salutato i presenti ed ha subito ceduto la parola alla Vice Preside dell’Istituto Prof.ssa Sabellico la quale a sua volta, facendo gli onori di casa, ha illustrata ai presenti la storia dell’Aula e degli affreschi che risalgono al 1932, da poco restaurati. A seguire è intervenuto il Dr. Maurizio Rigamonti Priore di Roma  dell’Ordine  Gran Croce “Ordo Bizantinus Sancti Sepulcri” che in un breve interevento ha parlato delle attività dell’ordine.

Subito dopo è stata data la parola all’ospite dell’incontro Padre Vertanès Oulouhodjian, Priore del Monastero Mechitarista di S. Lazzaro degli Armeni, il quale con una esauriente relazione ha introdotto la storia dell’isola e dell’opera dell’ordine dei Padri Mekhitaristi e del loro fondatore Abate Mekhitar, ricordando tra l’altro momenti salienti della storia armena in generale e della storia della comunità armena di Venezia, senza tralasciare i particolari su alcune  tradizioni e usanze, in alcuni casi con influenze locali, che si tramandano di generazione in generazione all’interno del monastero, ponendo l’accento inoltre sulla situazione attuale dell’ordine.

All’incontro, in un aula stracolma che predisponeva più di 150 posti a sedere, erano presenti, anche, in qualità di membri del Consiglio per la Comunità Armena di Roma, il Diacono Michel Jeangey, la Sig.ra Silivia Iplikdjian ed il Sig Robert Attarian, nonché la Sig.ra Sonia Ourfalian quale addetta dell’Ambasciata Armena.

Al termine della relazione di Padre Oulouhodjian il Dr Panzarini ha dato la parola al Sig. Robert Attarian che ringraziando l’Associazione per l’accogliente iniziativa ed esprimendo soddisfazione nell’assistere in questi ultimi tempi ad un susseguirsi di manifestazioni atte a rendere più tangibile la storia armena, ha accennato brevemente, su gentile richiesta del Dr. Panzarini, sulla realtà del genocidio, sulle conseguenze che esso ha scaturito nella vita del popolo armeno, sul silenzio che lo ha caratterizzato fino ad oggi e sul processo del riconoscimento.

Infine il Dr Panzarini facendo una vasta panoramica degli orrori del XX secolo ha invitato tutti i presenti, quale dovere morale, a tenerne viva la memoria, concludendo il suo intervento con una commuovente frase del celebre scrittore americano di origine armena Wiliam Saroyan.

Dopo il ringraziamento con la parola “shnorhagalutiun” recitata in armeno dalla Sig.ra Sonia Ourfalian, si è proseguito con lo scambio dei doni: Il Presidente dell’Associazione Dr Alberto Panzarini ha  donato in omaggio 4 targhe rispettivamente a Padre Vertanes Oulouhogian, al Sig. Attarian, alla Vice Preside Prof.ssa Sabellico ed al Dr. Rigamonti. Il Sig. Attarian  a sua volta, a nome della delegazione Armena, ha presentato in omaggio al Dr. Panzarini il libro di Baykar Sivazlyian “Del Veneto, dell’Armenia e degli Armeni”, gentilmente offerto dall’Ambasciata Armena.

A fine incontro la delegazione armena ha avuto il piacere e l’onore di condividere la cena con alcuni membri dell’Associazione Veneti nel Lazio in un ristorante locale.

 

(Programma) 

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