Breve Storia della Città di GÜMRI (ex. LENINAKAN)

E'  una città antichissima, esistente già nel VIIo secolo a. C. e conosciuta con il nome Kumayri, che prende origine molto probabilmente dalle popolazioni Kimmeriane; queste vi si fermarono, infatti, prima di invadere l’Asia Minore.

Il nome Kumayri è citato nella letteratura armena per la prima volta verso l’anno 773/5, dallo storico Ghevond, secondo cui mosse popolari contro gli arabi invasori del paese furono organizzate, dal principe Artavazd Mamikonian, proprio nel villaggio Kumayri, nella provincia di Shirak.

Gümri o Ghiumri è la forma popolare, abbreviata, con una certa influenza turca.

Nel 1837, lo Zar Nicola Io visitò la città e vi fece costruire una fortezza con castello, e la chiamò Alexandrapol, con il nome di sua moglie, regina Alessandra. Da allora la città fu considerata sede principale del governatore della provincia. Il numero degli abitanti a quei tempi era di 16.337, che nel 1914 sali a 50.000.

Già nel 1898, la rete ferroviaria la collegò con Tbilissi e le città del sud. Nel 1902 è stata aperta la prima banca di Gümri. Nel 1909 vi si inaugurò il ginnasio per le ragazze. Nel 1921 apparve il primo numero del giornale “Avangard”, oggi ribattezzato “Kumayri”.

Nel 1924, consolidato il regime sovietico in Armenia, la città venne chiamata Leninakan, con 121.313 abitanti. Dopo l’ultimo grave terremoto, ritrovata l’indipendenza, si decise, con plebiscito popolare, di richiamarla Gümri (1991). Con 198.000 abitanti nel 1978, ai tempi del terremoto del l988 si contavano circa 223.300.

Era una bellissima città, con altissimi  palazzi, giardini pubblici fiorenti, con proprio Conservatorio, teatro comunale, centri di cultura, accademia di belle arti, numerose Scuole  ed Istituti d’insegnamento superiore a livello Universitario, con tipografie, biblioteche, musei.

A Gümri sono nati celebri poeti (Avetik Isahakian, Hovhannes Shiraz), scrittori, artisti, musicisti e cantautori. ‘E caratteristico l’umore ironico dei Gümresi.

La più antica delle chiese ­– Gümri ne contava ben 12 – risalirebbe al sec. VIIo, oggi inesistente. La cattedrale “Yot-Verk”, dedicata alle sette piaghe della S.ta Vergine, costruita in legno già nel 17o secolo, venne ricostruita in pietra nel 1898.

La chiesa degli  armeni cattolici, fu costruita nel 1843, in onore della Santa Madre di Dio. Crollata durante il terremoto dell’anno 1926, fu  destinata all’abitazione degli sfollati; tutt’ora giace in una triste e misera  condizione.La grande chiesa “Amenaprkitch” (Salvator omnium), costruita negli anni 1859-1873, sul modello della cattedrale di Anì, vecchia capitale dell’Armenia (sec. IXo-XIo), adibita come sala da concerto ai tempi del soviet, è crollata nel 1988. Ora si cerca di ricostruirla.

Anticamente, Gümri era ricca di maestri artigiani e di mestieri tradizionali raffinati, che si contavano a centinaia (orefici, scultori, falegnami, fabbri, intagliatori, silografi, scalpellini, tessitori di tappeti, ecc…). I bellissimi  monumenti cruciformi eretti sulle tombe, come pure le stupende facciate degli antichi edifici ne danno la testimonianza. Vi era pure la categoria dei ricchi commercianti. L’occupazione principale nei villaggi era l’agricoltura e la zootecnia. Nel periodo sovietico la città era zeppa di fabbriche di industria leggera: maglierie, calzaturifici, abbigliamento.

Gümri trovasi su un’altitudine di 1500m. a livello del mare, a nord-ovest dell’Armenia, nella pianura fertile di Shirak, confinante con la Turchia; le dividono i fiumi Akhurian e Arasse. Clima temperato, con lunghi  inverni di rigidissima temperatura sotto zero.

I reperti archeologici scoperti nelle vicinanze, che risalgono fino al 2o millennio a.C. sono gelosamente custoditi nel museo archeologico, oggetti di studi profondi eseguiti dagli studiosi del “Centro dell’Eredità storico-culturale di Shirak”. Gli scavi proseguono tutt’ora, ma lentamente, per causa di mancanza di fondi finanziari.

Duramente colpita dal terremoto del 1988, conta ancora circa 12.000 baracche-casupole, abitate da diecine di migliaia di gente in miserrima condizione.

Gümri è oggi il centro della Regione Shirak; vi risiedono il Prefetto (Marzpet) e l’Arcivescovo della chiesa Apostolica della diocesi omonima (ora un Locumtenens), e l’Ordinario degli Armeni Cattolici dell’Armenia. A capo della comunità civile è il Sindaco.

Dopo 12 anni dal devastante terremoto, è ancora  in fase di ricostruzione, malgrado i grandi investimenti fatti dai connazionali dell’estero e dagli enti umanitari internazionali di beneficenza.  

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