Poesie di Sona Baghdassarian "Ricordi"- "Paura"- "Ricerca". (Akhtamar On -Line).  

RICORDI

Mi manca come il pallore della luna al mattino,

come la brezza marina manca all’arido deserto.

Nella stretta dei rami asciutti sbocciava un fiore,

fragile frutto della linfa amorevole

aggrappato al conforto della corteccia.

L’autunno cambia tutto, l’abbraccio appassisce,

le fronde secche e squamate non riscaldano.

I petali si fanno ali e io volo.

 

PAURA

L’eco lontana di un fulmine pugnala i sensi,

l’umido peso dell’affanno serra la gola,

l’anima traditrice libera debolezze;

Fugge dal buio, strappa disperata le ciglia,

lacera un varco tra le palpebre intrappolate,

come tremula foglia batte i denti e si secca

finché luce e acqua non ne sanano l’angoscia.

 

RICERCA

Speravo di trovarti qui,

tra inferno e paradiso,

nei cieli blu costellati di dolore,

sui campi verdi murati di cemento,

in un sorriso senza speranza.

Credevo fossi tra i fantasmi degli eroi,

a piangere sulle ceneri di un albero

sparse sull’ali di una brezza afosa.

Avrai occupato il tuo posto sul trono

di una sobria, confortevole gabbia?

O sei ancora alla ricerca di vita

tra radici sterili ed occhi falsi?

Pensavo ti avessero catturato,

ma come una fenice infuocata

arderai con gli occhi il tuo nido infetto.

 

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